Tin ManTin Man, prodotta nel 2007 dalla onnipresente (santa subito!) Sci-Fi, è una miniserie in tre puntate che si innesta nella corrente della rivisitazione dei classici della letteratura anglosassone. Una superficiale infarinatura di inglese ci rivela subito cosa si nasconde dietro a questa produzione (Tin Man = Uomo di latta): stiamo tornando nel fantastico mondo del regno di OZ :)

Un sorriso è d’obbligo, perchè insieme ad Alice nel paese delle meraviglie, Il meraviglioso mago di OZ è una delle storie che hanno plasmato la mia infanzia e il mio immaginario. Sono favole semplicemente senza tempo, incapaci di perdere il proprio fascino.

Tin Man è ambientato in un’epoca successiva a quella della storia originale, ne eredita alcuni personaggi, ne rivede la maggior parte, ma soprattutto introduce atmosfere più cupe ed elementi steampunk. In breve la serie ha tutte le premesse per essere un patchwork disordinato e fallimentare, nonostante ciò ne risulta un prodotto molto piacevole e organico, in cui poco o nulla sembra fuori luogo.

Dorothy “DG” Gale, interpreata da una incantevole Zooey Deschanel, si ritrova a OZ risucchiata da una tempesta. Tutto da copione, quello originale, ma queste erano solo le premesse. La Outer Zone non è più quella che ricordiamo e una perfida strega ha trasformato OZ in un regime di polizia, terrore e ovviamente magia nera. Gli sceneggiatori, come accennato, non si sono limitati a presentare l’ennesimo mondo fantasy crepuscolare, ma si sono sbizzarriti nel fondere la tradizione fantastica con marcate note steampunk. Da un lato creature magiche, sortilegi e oggetti stregati, dall’altro e spesso interconnessi, enormi macchinari futuristici mossi da vapore. Una vera gioia per gli amanti del genere.

Scopo della nostra DG sarà ovviamente quello di rovesciare la strega e riportare la serenità a OZ, fin qui è cliché, ma al suo fianco ci saranno vecchi e nuovi personaggi. Ricordate il cane Toto? Scopriamo solo ora che Toto non solo è un mutaforma, ma che in realtà il nome è la pronuncia storpiata di Tutor, l’educatore dell’infanzia di Dorothy. Tin Man, interpretato da Neal McDonough, è il nomignolo che viene dato ai poliziotti della Outer Zone, per via della stella di latta. Tutti i personaggi originali tornano in forme diverse, mantenendo uno scopo analogo ai loro predecessori e ci guidano in una favola vecchia e nuova allo stesso tempo.

Incantevole.

Categorie: Miniserie
Commenti

Nessun commento.


(obbligatorio)

(obbligatoria)