Arrivo a saperlo per ultima sicuramente. E ci rimango anche male. Tornata dalle vacanze speravo che Entourage mi avrebbe accompagnato durante questi mesi estivi. E invece no! HBO dice che l’appuntamento rimandato a settembre. Della banda mi mancherà pochissimo Vincent, star in ascesa con un carattere tendente all’inesistente, e invece tantissimo il superlativo Jeremy Piven nei panni di Ari Gold e ovviamente le sue schermaglie con la signora Gold e con Lloyd, altra personalità che sembra sembra, ma poi riesce sempre a non cadere nello stereotipo. E poi mi mancherà per la musica e per quel modo di raccontare Hollywood che in parte è deprimente e in parte incuriosisce a dismisura: chissà, forse mi piace così tanto Entourage perché  è davvero uno degli specchi più fedeli di Tinseltown, se mai conoscerò qualcuno che è pratico di lì glielo chiederò. Ma mi basta pensare a una fiction italiana che racconti cosa succede nel mondo del cinema nostrano per decidere seduta stante che Entourage è quasi documentaristico.

Categorie: Serie
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