Revelations (S04E10) ci porta alla fine di un viaggio e lo fa con classe. Mentre sul Galactica si sta per mettere in atto un piano a dir poco azzardato per liberare gli ostaggi, Tigh, fedele alla scelta di restare l’uomo che è vissuto, si costituisce ad Adama per usare se stesso e gli altri (Troy è già andata ad abbracciare la sua nuova famiglia) come deterrente alla violenza che si sta per scatenare.

Il resurrection hub può attendere l’episodio 9, come da spoiler di qualche tempo fa. In questa puntata il tutto è incentrato sulla scelta del presidente ad interim, in attesa del ritorno (o meno) della Roslin. Trame secondarie confluiscono e partono da questo evento, seguendo il rapporto fra Tigh e Six, le dimissioni (temporanee supporrei) di Adama e il ritorno di uno dei personaggi più carismatici e meno usati della serie: Romo Lampkin (Mark A. Sheppard), il bizzarro avvocato che con Lee ha difeso Baltar durante il suo recente processo.

Ci stiamo avvicinando, puntata dopo puntata, alla Terra, la leggendaria tredicesima colonia dell’universo fantastico di Battlestar Galactica. Per forza di cose la sceneggiatura deve ricominciare a muoversi verso la meta e lo fa con carattere.