Revelations (S04E10) ci porta alla fine di un viaggio e lo fa con classe. Mentre sul Galactica si sta per mettere in atto un piano a dir poco azzardato per liberare gli ostaggi, Tigh, fedele alla scelta di restare l’uomo che è vissuto, si costituisce ad Adama per usare se stesso e gli altri (Troy è già andata ad abbracciare la sua nuova famiglia) come deterrente alla violenza che si sta per scatenare.
Il resurrection hub può attendere l’episodio 9, come da spoiler di qualche tempo fa. In questa puntata il tutto è incentrato sulla scelta del presidente ad interim, in attesa del ritorno (o meno) della Roslin. Trame secondarie confluiscono e partono da questo evento, seguendo il rapporto fra Tigh e Six, le dimissioni (temporanee supporrei) di Adama e il ritorno di uno dei personaggi più carismatici e meno usati della serie: Romo Lampkin (Mark A. Sheppard), il bizzarro avvocato che con Lee ha difeso Baltar durante il suo recente processo.
Atlantis nasce del 2004 come spin-off della più famosa serie Stargate SG1, giunta all’epoca all’ottavo anno di programmazione. Non posso per questioni di tempo riassumere le otto stagioni che hanno portato alle premesse per questa nuova serie, ma due parole vale la pena spenderle.
Girato dalla coppia di registi milanesi, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, già premiati in passato per E:D:E:N e The Silver Rope, questo cortometraggio ambientato nella Torino del 2058 fa oggi la sua prima apparizione milanese. L’appuntamento è (o era, ormai) al cinema Apollo con una doppia proiezione alle 18:30 e alle 20:30.
Ci stiamo avvicinando, puntata dopo puntata, alla Terra, la leggendaria tredicesima colonia dell’universo fantastico di Battlestar Galactica. Per forza di cose la sceneggiatura deve ricominciare a muoversi verso la meta e lo fa con carattere.